Laboratorio di restauro filmico
Dal settembre del 2020, presso la Cineteca del Museo Nazionale del Cinema, è attivo il laboratorio di restauro digitale. Questa nuova infrastruttura tecnologica è stata realizzata con l'obiettivo di migliorare le politiche di preservazione, conservazione, restauro e messa a disposizione dei materiali filmici della collezione del Museo.
Presso il laboratorio della Cineteca del Museo Nazionale del Cinema è possibile:
Riparazione supporti filmici.
Trattamenti chimici su supporti nitrati e acetati.
Lavaggio pellicole positive e negative su formati 8mm, S8mm, 16mm, S16mm, 35mm.
Scansione materiali negativi e positivi su formati Pathè Baby, 8mm, S8mm, 16mm, S16mm, 35mm.
Scansione colonna sonora ottica e magnetica, separata e composta.
Restauro digitale dell'immagine.
Correzione colore.
Produzione di materiale digitale per conservazione e creazione output digitali per accesso in piattaforme e sale cinematografiche.
La Cineteca del Museo Nazionale del Cinema è attivamente impegnata nelle politiche di restauro del patrimonio filmico italiano e straniero, grazie anche all'attivazione di collaborazioni con le cineteche FIAF, collezionisti privati e aventi diritto. In particolare, la Cineteca promuove progetti di restauro legati alle produzioni del cinema muto torinese, così come autrici e autori di prossimità. In questa progettualità ricade anche il cinema amatoriale, così come anche le produzioni su supporti alternativi come i formati video.